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martedì 12 gennaio 2016

Biocarburante da rifiuti organici e fanghi

I rifiuti continuano a rivelarsi una ricchezza per l’uomo. Il Gruppo Hera, che opera nel settore raccolta e smaltimento rifiuti, sta studiando la produzione di un bio combustibile utilizzando rifiuti organici e fanghi della depurazione, attraverso una tecnologia brevettata da Eni. Nel Centro Ricerche Eni per le Energie Rinnovabili e l'Ambiente di Novara sono programmati dei test con campioni di rifiuti e fanghi forniti da Hera.

sabato 9 gennaio 2016

Lupo, attento all'uomo!

Addio lupo. Oltre 100 esemplari sono stati uccisi in Italia nel triennio 2013 - 2015 con veleno, lacci o armi da fuoco. È quanto emerge dai dati diffusi dal Parco Nazionale della Majella e Legambiente dopo la conclusione del progetto “Life Wolfnet”: il primo tentativo di conservazione e gestione coordinata del Lupo nell’Appennino che ha coinvolto territori di regioni come Abruzzo, Toscana, Emilia Romagna, Calabria e Basilicata. Tra le azioni, il rilancio delle attività dei “R.I.S dei lupi”: squadre di specialisti (biologi, veterinari e forestali) in grado di analizzare i casi di decesso di lupi, per individuarne cause e raccogliere più elementi volti ad accertare i colpevoli e mettere in campo le necessarie azioni di contrasto.

martedì 5 novembre 2013

UE: guerra ai sacchetti di plastica

In Europa è guerra alle buste di plastica “light”. La Commissione europea per ridurre l'inquinamento provocato dai sacchetti di plastica più leggeri ha deciso di lanciare una proposta, ossia di chiedere agli Stati membri di abbatterne sensibilmente l’utilizzo. Dovranno scegliere se imporre delle tasse, vietarli del tutto o fissare degli obiettivi per ridurre il consumo. Janez Potocnik, commissario UE all'Ambiente, rileva che ogni anno oltre 8 miliardi di buste di plastica spesso finiscono per diventare immondizia in Europa, provocando un enorme danno ambientale. Una possibile alternativa è incrementare l’utilizzo delle buste biodegradabili. In questo senso l’Italia è avanti perché già nel 2011 ha deciso di imporre il divieto delle buste di plastica in favore di "shopper" biodegradabili. Le modalità usate per introdurre tale divieto, però, le sono costate una procedura di infrazione della UE che è ancora aperta ma che con la nuova proposta potrebbe essere risolta positivamente.

martedì 11 giugno 2013

In Italia la bottiglia tira

Nel 2012 il riciclo del vetro ha raggiunto il 70,9% (68,1% nel 2011), una delle percentuali più alte d’Europa. A causa della crisi, però, nello stesso anno è diminuita del 4,8% la produzione di contenitori in vetro rispetto all'anno precedente ed è calata dello 0,5% la raccolta di rifiuti da imballaggio. Nonostante ciò, il tasso di riciclo ha proseguito il suo trend positivo. Producendo bottiglie e barattoli di vetro disegnati e realizzati “su misura” può essere fronteggiata la crisi. È questa secondo Assovetro, l’Associazione Nazionale degli industriali del vetro, la nuova frontiera dell’industria del settore che già vede 1.500 piccoli produttori di vino che chiedono bottiglie assolutamente originali per salvaguardare il carattere distintivo dei propri prodotti. Il ramo dei contenitori “on demand”, grazie alla sua alta specializzazione e alla sua duttilità, si presta e bene a fronteggiare la crisi. Oltre ad essere un materiale sostenibile perché riciclabile al 100%, il vetro è il materiale per eccellenza capace di vestire e dare forma a ciò che contiene, valorizzando e caratterizzando inequivocabilmente una marca. 

sabato 16 febbraio 2013

Oggi è nato un albero


È entrata in vigore la legge che dal 16 febbraio 2013 obbliga i comuni sopra i 15 mila abitanti a piantare un albero per ogni bambino registrato all'anagrafe o adottato. In realtà questa disposizione, che ha l’obiettivo di aumentare gli spazi verdi nei centri urbani, era stata già introdotta con una legge del 1992. La nuova legge (n. 10 del 14 gennaio 2013) ha inserito delle modifiche per assicurarne l’effettivo rispetto. L’obbligo non si applicherà più a tutti i comuni, bensì soltanto a quelli con una popolazione superiore ai 15 mila abitanti e riguarderà anche i bambini adottati. La piantumazione dovrà avvenire entro sei mesi, e non più dodici, dalla nascita o dall'adozione. Il Comitato per lo sviluppo del verde pubblico, istituito presso il ministero dell’Ambiente, ha il compito di vigilare sul rispetto della normativa. Ai Comuni spetta invece comunicare informazioni sul tipo di albero scelto per ogni bimbo e il luogo in cui è stato piantato, provvedendo anche a un censimento annuale di tutte le piantumazioni. 

martedì 29 gennaio 2013

Tutti pronti per il solare


Gli italiani sono pronti a passare all'energia solare. Da una ricerca organizzata in occasione del “BioEnergy Italy” di Cremona emerge che l'82% degli italiani, in particolare donne, ha preso in considerazione l'idea di passare all'energia solare e che il 90% ritiene il solare l'energia su cui l'Italia dovrebbe puntare in futuro. Per il 79% degli intervistati il livello ecologico della propria casa sarebbe da migliorare per evitare sprechi, ma la maggioranza del campione, però, non avvia oggi questo tipo di interventi a causa della crisi e si concentra su altre priorità. Il 47% afferma che installerebbe pannelli solari anche senza l'aiuto degli incentivi.  Una cosa è certa: quella dell'energia solare non è più una scelta di nicchia.


martedì 19 giugno 2012

Musica a ridotto impatto ambientale


“La Buona Musica è A.R.I.A.” (A Ridotto Impatto Ambientale). È questo il progetto ecosostenibile promosso da Barley Arts, in collaborazione con l’Università degli Studi di Scienze Gastronomiche e Design Politecnico di Torino. La ricerca, per l’edizione 2012 di “Dieci Giorni Suonati” al Castello sforzesco di Vigevano, adotta l’Approccio Sistemico quale strumento, per ridurre progressivamente l’impatto ambientale della manifestazione, attraverso una fitta rete di saperi e maestranze interdisciplinari. Sviluppa strategie ecologiche sostenibili con l’obiettivo di attivare negli organizzatori e nel pubblico un processo d’innovazione comportamentale orientato a educare, tutelare e promuovere un nuovo modello economico che restituisca tempo, spazio e dignità all'ambiente. Le iniziative promosse per questa edizione di “Dieci Giorni Suonati” agiscono in ambiti progettuali quali cibo e bevande, allestimento, comunicazione e promozione, fruizione del cibo e dell’acqua, imballaggi, rifiuti, servizi, energia, emissioni di CO2. Del Gruppo di ricerca sul Design Sistemico applicato agli eventi musicali fanno parte il prof. Franco Fassio (responsabile scientifico), Roberta Destefanis e Monica Paolizzi (coordinatrici del progetto).