venerdì 21 gennaio 2011

P come Premier, Puttane e Pompini

L'Italia affonda nella vergogna e nella fame e il premier dichiara ai giornali che si sta divertendo. Eppure è indagato dalla Procura di Milano per concussione e favoreggiamento della prostituzione minorile. Il Vaticano interviene e lancia un appello alla moralità e alla legalità, anche se in passato ha tentennato sui numerosi scandali dei preti pedofili. Insomma, il Paese sta andando a puttane e non soltanto in senso figurato. Dalle intercettazioni emerge anche il ruolo di "magnaccia" di persone che oggi rappresentano gli italiani nelle istituzioni, di persone che al telefono contrattavano "pompini a 300 euro". Qual è stata la reazione della gente? Nessuna. Anzi, passeggiando per i mercati rionali di qualsiasi città, si sentono ambulanti e clienti ridere e parlare del "bunga bunga", del mignottificio di Stato. Qualcuno, in netta minoranza, si schiera contro il premier e si lascia andare a squallide battute come "i comunisti mangiano i bambini, gli altri se li fottono". Ma la maggioranza è dalla parte del premier: "Tutta invidia! È colpa dei magistrati che lo perseguitano. Poveretto! Perché non lo lasciano lavorare?". Il premier è l’Italia o almeno lo specchio fedele della  maggioranza degli italiani.


1 commento:

  1. Daniele Bardaré21 gennaio 2011 16:19

    Permettimi di contraddirti, il Paese sono anche io e al momento non vado ancora a puttane, ci penserò su quando diventerò Presidente del Consiglio.

    Cavolo quanto costa una fellatio! Devo chiedere di più alle mie donne ;-)

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