giovedì 11 febbraio 2010

Sesso, potere e rovine

Dalle stelle alle stalle con biglietto di sola andata. In Italia spesso dopo aver raggiunto le vette più alte del potere, assaporato il gusto del comandare e fottere senza limitazioni, si precipita inesorabilmente verso il baratro.
Storie di uomini potenti, temuti (e sporadicamente stimati) che da un giorno all'altro finiscono nel tritacarne mediatico e marchiati da tutti come la feccia dell'umanità.
L'ultima vicenda riguarda Guido Bertolaso, grande capo della Protezione civile e Sottosegretario, l'uomo in grado di risolvere ogni emergenza dalla munnizza di Napoli al terremoto dell'Aquila.
E adesso? È indagato nell'ambito di una inchiesta su presunti casi di corruzione legati alla gestione dei "Grandi Eventi", tra questi il G8 della Maddalena. E come se non bastasse, dalle intercettazioni si apprende anche di festini a base di sesso organizzati in suo onore. Il governo si è subito schierato, senza se e senza ma, in difesa dell'uomo attraverso il quale sono stati stanziati e gestiti ad alta velocità miliardi di euro, grazie alle particolari situazioni di emergenza.
La caduta è iniziata dall'uscita poco felice a Haiti, da dove super Bertolaso criticando la gestione degli aiuti da parte degli americani ha provocato le ire del Segretario di Stato Usa Hillary Clinton e un incidente diplomatico internazionale che ha destato clamore soltanto all'estero.
A Bertolaso non resta che affrontare l'ultima grande emergenza, uscire indenne dall'inchiesta. E poi un posto di ministro non si nega a nessuno, soprattutto quando si hanno tutte le carte in regola per accettare l'incarico e salvare quella parte del corpo dove non batte mai il sole.


1 commento:

  1. Daniele Bardaré11 febbraio 2010 19:29

    In linea con il programma del governo. Se sei disonesto fai carriera altrimenti affronti una gogna mediatica dalla quale non ne esci vivo.

    RispondiElimina