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giovedì 30 gennaio 2014

Cattivi e poveretti

I rapporti umani sono importanti, le amicizie in modo particolare. In questo periodo difficile ci sono persone che hanno acuito i peggiori difetti assumendo comportamenti scorretti, intollerabili. Di fronte al futuro incerto anche loro provano sentimenti come paura, rabbia e ansia ma anziché fare gruppo con le persone più care e gli amici veri per andare avanti insieme, diventano terribilmente cattivi, egoisti e opportunisti.

mercoledì 30 marzo 2011

La paura

La paura ha occhi di ghiaccio nella notte scura. La paura ha il colore del sangue che schizza contro una parete bianca. La paura è bastarda. La paura è l'impotenza di fronte a un pericolo reale o presunto, la consapevolezza di non potere fare nulla. La paura può durare un attimo o tutta la vita, prenderti l'anima e portarla via o ancora renderla folle e temeraria. La paura è il rumore di una lama assassina che ti penetra nella carne e squarcia le tue viscere. La paura è la sensazione di cadere nel vuoto. La paura è la morte che ti accarezza nel buio di una strada. La paura è la vita che ti abbraccia ma che non capisci. La paura è cattiva, si prende tutto o niente. La paura è l'aria che ti manca, un dolore allo stomaco, un nodo alla gola, il cuore che batte forte nel petto, il piscio incontrollato che cola giù dai calzoni. La paura è un'emozione forte e crudele.




mercoledì 14 aprile 2010

Padani che odiano i bambini

In questi tempi bastardi emerge un'Italia orgogliosamente razzista e solidale, profondamente cattolica e depravata. Vizi e virtù che si uniscono in un rapporto incestuoso pieno di contraddizioni. Uno stato di cose che come spesso accade colpisce i più deboli e indifesi come i bambini, soprattutto se sono figli di immigrati.
In particolare a Padianopoli si assiste a una quotidiana e indisturbata deriva nazista. Ci sono scuole materne, dove i bambini stranieri vengono emarginati e umiliati, abbandonati in un angolo della classe (a volte perfino sistemati a debita distanza dai banchi dei bambini padani e quindi di razza superiore).
Ci sono educatori sensibili che facilitano i processi di integrazione, altri che invece alimentano "la paura del diverso" che è naturalmente insita nei bambini. Comportamenti questi ultimi che stanno diventando normali, anche a causa dell'impetuosa onda populista, razzista e violenta che caratterizza certa politica e che sembra piacere tanto agli italiani impegnati tra un mea culpa a messa la domenica mattina e una sniffata di coca serale direttamente dal fondoschiena di una escort.
Vengono emarginati i bambini di genitori che provengono dall'Africa, dall'Europa dell'Est ma anche da Stati come Spagna, Germania e Inghilterra. A Padianopoli sei comunque un fottuto straniero da temere e cacciare via.

A Paderno, in provincia di Udine, è avvenuta la prima sepoltura islamica nell'area cimiteriale riservata (la salma è rivolta alla Mecca). La Lega Nord ha promesso battaglia, anche se si tratta di una neonata deceduta nei giorni scorsi all'ospedale Santa Maria della Misericordia di Udine.
In Veneto e in Lombardia, in alcuni comuni guidati dalla Lega Nord, è esercitato una sorta di mobbing istituzionale ai danni di bambini immigrati che frequentano la scuola primaria.
In Veneto, per esempio, una giunta comunale ha deciso che i bambini, provenienti da famiglie (spesso straniere) non in grado di pagare la retta relativa alla mensa scolastica, devono essere sfamati a pane e acqua. È così è stato. Questi bambini poveri sono stati umiliati davanti ai loro compagni.
È poi intervenuta la Dirigenza scolastica cercando di "dividere" il cibo in eccesso (magari perché lasciato dagli altri) in modo da riservare delle porzioni anche ai meno fortunati. Anche la Caritas si è fatta avanti per garantire il pagamento della mensa a favore di quelle famiglie povere che non possono affrontare certe spese.

In Lombardia un sindaco leghista aveva deciso di negare l'ingresso alla mensa ai bambini provenienti da famiglie non in grado di pagare. In questo caso a porre un rimedio sono intervenute le Acli. Un anonimo benefattore ha poi pagato il debito delle famiglie rimaste indietro con i pagamenti, ma scatenando le critiche degli altri genitori.
In un altro comune lombardo, le famiglie straniere pagano da diversi anni il servizio di scuolabus anche il doppio rispetto alle famiglie italiane e comunitarie. A queste ultime è applicato uno sconto sulla tariffa del servizio proporzionato agli anni di residenza nel comune. Sconto di cui non riescono a godere le famiglie straniere che hanno preso la residenza da pochi anni. Questa è discriminazione allo stato puro.

A Padianopoli per sopravvivere bisogna essere forti e ricchi, non importa con quali metodi e mezzi. Non c'è posto per i deboli e i poveri, soprattutto se stranieri. Non c'è pietà neanche per i bambini più sfortunati.
In ogni modo, bisogna prendere atto che questa politica razzista piace molto nel Nord, come dimostrano i recenti risultati elettorali. Adesso non resta che attendere le nuove leggi razziali e una bella stella gialla da appendere sul petto. Buona fortuna a tutti.